Napoli per la Scuola...

Nel ringraziarVi tutti per la fatica improba cui Vi state sottoponendo, desidero comunicare che oggi, 5 nov., su iniziativa dei docenti del Liceo Classico “Adolfo Pansini” di Napoli, che da tempo collaborano con i precari, con i quali hanno organizzato, l’anno scorso, l’iniziativa denominata “l’Urlo della Scuola” (contro l’INVALSI), è nato il Coordinamento delle Scuole di Napoli, che è intenzionato ad attivarsi allo scopo di sollecitare e promuovere, con azioni di protesta, momenti di riflessione e partecipazione a mobilitazioni varie, il recupero della dignità e centralità della Scuola pubblica, denunciando anzitutto le implicazioni della Legge “ex Aprea”.

Come esponente del Coordinamento Precari Scuola Napoli e del gruppo dei Precari Uniti contro i tagli ho fatto presente, nel prendere la parola, che esiste una accreditata realtà associativa che si sta occupando dell’elaborazione di una controproposta al DDL 953, sulla quale sarà poi possibile far leva in sede politica, per rinnovare, nel solco del dettame costituzionale e “dal basso”, il modello di gestione della scuola.

La notizia è stata accolta con molto favore e sono stati tanti i colleghi che mi hanno chiesto contatti e informazioni circa il lavoro del Coordinamento Nazionale per la Scuola della Costituzione. Mi sono proposta come referente e mediatrice, in attesa che venga costruito un sito di riferimento (che è auspicabile venga al più presto realizzato) e sono certa che attorno al nuovo testo attualmente in redazione (di cui ho annunciato la diffusione a partire dalla metà di dicembre, appunto, ma che, se ciò fosse “politicamente” utile, potrebbe circolare, magari, anche prima, se i redattori lo riterranno opportuno) potremo organizzare iniziative utili a sensibilizzare i docenti stessi, oltre che utili a scardinare l’impianto di gestione privatistica previsto e imposto dal governo come ineluttabile risposta a una presunta istanza di “ammodernamento”.

Intanto, abbiamo lanciato anche a Napoli un’iniziativa di piazza per il 10 novembre, giornata nazionale di lotta per la Scuola, nella quale entrerà di prepotenza il dramma del collega “morto di precariato”, che intendiamo ricordare in modo discreto e rispettoso ma deciso, come ci viene richiesto, del resto, dalla famiglia stessa, che ci ha invitato espressamente ai funerali individuando in noi precari in lotta una forza organizzata in grado di fare opposizione al progetto di liquidazione della Scuola pubblica e, quindi, di non vanificare il gesto disperato del loro congiunto.

Un saluto carissimo a tutti

Marcella Raiola

Data ultima modifica: 6 novembre 2012