Comunicato congiunto NonUnodiMeno/ReteScuole Crema

IL DISEGNO DI LEGGE EX APREA E’ FINITO NEL BINARIO MORTO

Se il disegno di Legge ex Aprea è finito nel binario morto al Senato ed ora, con la crisi di Governo, si appresta ad essere messo da parte, ciò è dovuto innanzitutto alla mobilitazione vincente di docenti e studenti.

 E se anche la posizione del PD si è modificata, passando dal voto favorevole alla Camera con Pdl, Lega, Udc, fino alla posizione attendista al Senato, ciò ancora una volta è dovuto alla vera e propria sollevazione del mondo della scuola che ha visto in questo Disegno di Legge un ulteriore sfregio alla Scuola della Costituzione e che è riuscita a far indietreggiare quasi subito il governo anche sullo scandaloso tentativo di aumentare l’orario di lavoro dei docenti senza alcun aumento stipendiale.

 Continua a sconcertare,però, la pervicacia nel non riconoscere la forza dell’opposizione sociale alla Legge ex Aprea portata avanti da studenti, docenti e genitori con proteste, manifestazioni, presidi, occupazioni di scuole in tutta Italia, centinaia di mozioni di collegi docenti cui si è aggiunto un nostro appello con migliaia e migliaia di firme. Questa legge non può essere approvata nella clandestinità di una Commissione parlamentare senza ascoltare la voce di chi nella scuola ci lavora e ci vive quotidianamente e rivendica il proprio diritto a partecipare, soprattutto se si tratta di organi collegiali e se quello che si propone non è altro che un nuovo autoritarismo verticistico sommato ad una atomizzazione statutaria delle autonomie scolastiche che fa a pezzi il sistema scolastico nazionale. Non sfugge l’intendimento di indebolire la natura pubblica della scuola statale, incentivandone la deriva aziendalistica e favorendo gli istituti privati.. Aver fermato il Disegno di Legge 953 oggi ddl 3542 è certamente un successo, ma non dobbiamo dimenticare che la logica di apertura ai privati che la sostanzia non è stata del tutto sconfitta, ma rimane ben presente e ce la ritroveremo tra i piedi con il prossimo Governo. Oggi però - come Associazione "NonUnodiMeno" e come ReteScuole Crema - dopo la vittoria ottenuta contro la legge Regionale per la chiamata diretta e dopo questo accantonamento del disegno di legge ex Aprea possiamo dirci parzialmente soddisfatti. Grazie soprattutto a quelli che da tutta Italia ci hanno sostenuto in questa battaglia di democrazia. Adesso è il tempo di passare al contrattacco con una proposta di legge alternativa che riguardi la democrazia nella scuola e che il Coordinamento Nazionale Scuola e Costituzione, di cui facciamo parte, sta mettendo a punto.

  Su questa proposta dovranno discutere i docenti e gli studenti attraverso un metodo nuovo di partecipazione. Finalmente!

NonUnodiMeno Milano

ReteScuole Crema

Data ultima modifica: 15 dicembre 2012