PAVIA: 2000 STUDENTI IN PIAZZA CONTRO REGIONE LOMBARDIA

Pavia, 5 dicembre, circa 2000 studenti in corteo in rappresentanza di un università PUBBLICA e ACCESSIBILE senza distinzioni.

Pavia è studenti, togliere il diritto al futuro a chi con sacrifici non indifferenti investe su quelle che sono le basi del progresso, ovvero la cultura, l’ educazione e lo spirito di collettività e associazione vuol dire togliere vita a questa città, all’ Italia, la giunta Fontana non solo dovrebbe annullare i tagli previsti, dovrebbe INVESTIRE sul sistema educativo a partire dagli asili nido fino ad arrivare agli atenei universitari, rendendolo accessibile a tutti, migliorandone il sistema e le strutture.

Invece di danneggiare lo sviluppo occupiamoci dell’evasione fiscale che a differenza delle risorse per l’ istruzione ha decisamente bisogno di un taglio.

La riflessione e la mobilitazione è doverosa per tutti noi cittadini, Pavesi, imprenditori, lavoratori e fuorisede.

Un ringraziamento al Coordinamento per il diritto allo studio che ha impiegato le sue forze per organizzare questo corteo e a tutti gli studenti e cittadini che hanno partecipato.

"Giù le mani dai collegi". I 2000 studenti che negli 11 collegi pavesi dell’Edisu hanno trovato casa, famiglia e la possibilità di studiare, hanno marciato mercoledì sera per il centro di Pavia per chiedere alla Regione di ripensare a una riforma della contribuzione che rischia di mandare in default il sistema dei collegi pavesi.

Nel video, Francesca Vinciguerra, collegio Nuovo.

Data ultima modifica: 1 gennaio 2019