SCUOLA: luogo di inclusione e solidarietà sociale

Siamo un gruppo di docenti dell’Istituto Comprensivo 11 di Bologna.

Nell’esprimere la nostra vicinanza ai colleghi delle scuole che hanno reso pubblico il loro impegno nell’affrontare la complessa tematica dei migranti, vogliamo condividere ciò che, più in generale, ci caratterizza rispetto all’educazione alle differenze.

Nelle nostre scuole primarie, ad esempio, con il “Progetto Cinema”, tutti i bambini sono coinvolti nella visione di film che trattano il tema della differenza, in una delle sue molteplici accezioni (fisica, culturale, di sesso, di provenienza geografica, di lingua, di religione, di condizioni personali e sociali). Ci avvaliamo del potente effetto evocativo, simbolico e allegorico delle immagini filmiche per trattare tematiche altrimenti difficilmente affrontabili con alunni di questa età. I film vengono poi commentati con l’insegnante, che sostiene e valorizza gli interventi guidando la discussione. Questo per aiutare i nostri alunni a sviluppare la loro intelligenza emotiva, la loro capacità di giudizio e a riconoscere e sconfiggere “pregiudizi e stereotipi”.

La televisione e i social media, purtroppo, li bombarda di informazioni e notizie in contrasto fra loro e rispetto a ciò che insegniamo nelle nostre aule. Riteniamo indispensabile far ordine insieme a loro in questo caos mediatico.

Arriviamo così alla questione dei migranti e alla propaganda che sta investendo i nostri alunni, che siano di origine italiana o nati in Italia da genitori stranieri o arrivati in Italia in diversi momenti della loro giovane vita. Il modo in cui sono stati accolti, riconosciuti, sostenuti nella fase di integrazione è stato vero agire politico: in questo siamo sempre stati bravi, lo rivendichiamo con orgoglio. Infatti i nostri bambini sono cresciuti serenamente. Ora invece, qualcosa è cambiato: stanno sviluppando un forte senso di insicurezza e timore per loro stessi e per i propri genitori, a causa di ciò che sentono in televisione e leggono sui social. Gli episodi di razzismo, con i devastanti commenti che ne seguono, sono all’ordine del giorno e stanno minando il loro benessere e la loro sicurezza emotiva. Di questo non possiamo non ritenere responsabili le spregiudicate scelte politiche effettuate negli ultimi anni, antecedenti anche a questo governo.

Noi insegnanti crediamo che esistano dei diritti inviolabili, i diritti naturali dell’uomo, che precedono qualsiasi legislazione.

Questo insegna la Costituzione e questo insegniamo noi.

A scuola si apprende che la convivenza deve essere costruita sulla base del principio di “solidarietà sociale” e si impara ad operare non solo per i propri interessi personali, ma per il bene di tutti.

Bologna 31 marzo 2019

Seguono 72 firme

*Barbara Morleo
- Adelaide Monzani
- Ignazio Di Natale
- Enrica Tassoni
- Francesca Scopelliti
- Giuseppa Bella
- Rosetta Devona
- Silvia Di Iorio
- Paola Caprara
- Maria Paola Sanfilippo
- Emanuela Fratini
- Alessandra Bastia
- Joel Malpasso
- Carmela Scarfato
- Angela Ianniello
- Mariangela Restuccia
- Lorenzo De Bei
- Loredana De Fazio
- Luisa Conforto
- Andrea Rizzo
- Teresa Bellini
- Giuseppina Martinelli

- Giulia Rinaldi
- Fernando Italiano
- Nicoletta Lucchini
- Maria Russo
- Maria Grisafi
- Angela Sanzone
- Assunta Fontana
- Adriana Beraldi
- Elena Masera
- Patrizia Mancino
- Imma Tievoli

- Valeria Soldati
- Marco Pugliese
- Rita Montanari
- Oriana Concetta Morale
- Francesca Ruffinoni
- Gianfranco Volpe
- Paola Coccolini
- Antonietta Marsico
- Elona Masati

- Ludovico Renna
- Paolo Bosco
- Gianpaolo Pierotti
- Francesco Angerillo
- Pierpaolo Naldi
- Raffaele Minischetti
- Claudia D’Ovidio
- Alessandra Sciarra
- Raffaella Orlandello
- Anna Maria Filardi
- Francesca Matrà

- Laura Dondi
- Pasqua Marziliano
- Giulia Bosi
- Teresa Lagnese
- Francesca Minigher
- Patrizia Fedele
- Nicola Zuccherini
- Maria Lamattina
- Michela Sanzone
- Antonella Monzù
- Maria Letizia Ferro
- Rosaria Longo
- Rossella Aprigliano
- Manuela Scardovi
- Roberto Ragazzi
- Daniela Bonincontro
- Valeria Giustozzi
- Teresa Rosaria Urso
- Petrilla Simona Settembrini

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Data ultima modifica: 3 aprile 2019