PRIORITA’ ALLA SCUOLA: mobilitazioni 25 e 26 settembre

25 SETTEMBRE - PRIORITÀ ALLA SCUOLA MILANO IN PIAZZA!

Milano. Ore 9:30 in Largo Cairoli e ore 11:00 in piazza Duomo, con le studentesse e gli studenti per una scuola che non torni alla normalità.

Dare “priorità alla scuola” implica un reale investimento economico e politico sulla scuola pubblica italiana, questo è ciò che il nuovo movimento composto di genitori, docenti, ATA, operatori e operatrici scolastiche, educat*, studenti e studentesse, rivendica da aprile 2020 dentro a una nuova stagione di immaginazione collettiva sulla scuola.

Per riaprire le scuole in sicurezza, presenza e continuità bisognava curare la scuola dai suoi problemi precedenti l’emergenza sanitaria: i tagli che ogni governo degli ultimi decenni ha imposto riducendo il personale, gli spazi e la qualità della didattica, rendendo la scuola un luogo strumentalmente marginale.

Chiediamo non solo più spazi, organici e la stabilizzazione dei e delle precarie, ma anche di ripensare la scuola come presidio sanitario territoriale attraverso la ri-apertura delle vecchie infermerie dotate di personale medico e dei migliori strumenti di monitoraggio a disposizione.

Dobbiamo saper affrontare l’emergenza di oggi ma anche ristabilire e rafforzare una cultura della salute e dell’ambiente sempre più necessaria da adesso in avanti. Inoltre, chiediamo il potenziamento radicale dei mezzi pubblici di trasporto dentro cui ci ammassiamo per raggiungere i cancelli delle scuole ogni mattina.

Sono passati 6 mesi il nostro governo è quello che ha avuto più tempo a disposizione per pensare a come riaprire le scuole dentro e oltre l’emergenza covid19. Non è stata colta questa occasione neanche durante una pandemia globale, evidentemente il governo ha altri piani e ha un’altra idea di scuola in mente: è ora di smettere di dire bugie. Ciò che è stata riaperta è una scuola classista, una scuola che ci si può permettere o meno a seconda delle proprie possibilità economiche, geografiche e di salute.

Come Priorità alla Scuola chiediamo che la scuola pubblica torni a essere un’istituzione capace di garantire accesso alla piena crescita affettiva, emotiva, culturale e politica di tutti e tutte noi, a prescindere da chi siamo e da dove arriviamo.

Per questo chiediamo almeno 20 miliardi dal Recovery Fund, come intervento straordinario per l’emergenza, e che dal 2020 in avanti sia aumentato di almeno 1 punto PIL percentuale l’investimento ordinario su scuola e ricerca di questo paese.

Occorre immaginare insieme, capire come e dove investire per migliorare la scuola, per costruire una scuola capace di reagire all’emergenza ambientale, al razzismo, alle ingiustizie e al sessismo.

Pensare una scuola che non sia luogo di riproduzione di una società governata dai profitti che non si cura delle nostre interdipendenze e della finitezza delle risorse terrestri.

Venerdì 25 settembre a Milano, dalle ore 11:00 in piazza Duomo, abbiamo organizzato dei momenti di confronto collettivo con attivisti e attiviste dei movimenti Fridays for Future, Black Lives Matter e Non Una Di Meno Milano, per sperimentare cosa può essere una scuola del presente da costruire e difendere.

Sabato 26 settembre a Roma, dalle 15:30 in piazza del Popolo, abbiamo organizzato una mobilitazione sociale, con gli altri gruppi territoriali di Priorità alla Scuola, i movimenti, le associazioni e i sindacati, per ribadire che “senza la scuola non ci sono diritti”

Priorità alla Scuola - Milano

*Grazie a Gino per immagine

Data ultima modifica: 25 settembre 2020