Romano Luperini

Cari insegnanti dovete preparare i giovani a leggere

Da rettore di @unistrasi vorrei ricordare pubblicamente il debito che la nostra comunità accademica, e tutta la comunità universitaria di Siena, ha nei confronti di Romano Luperini, che oggi è scomparso.

Il debito con lo studioso di altissimo livello, con l’intellettuale pubblico generosamente esposto, con il maestro di alcuni dei migliori studiosi e delle migliori studiose della nostra letteratura.

La sua grande passione era la scuola pubblica. Non cessava di ricordare ai colleghi e alle colleghe della scuola la loro vera vocazione : quella di intellettuali a tutto tondo. Oggi, che è così raro trovarne perfino tra coloro che insegnano nelle università, la sua voce risuona in modo particolarmente urgente. La voce che sentiamo, inconfondibile, in questi brani di una sua recente, bellissima, lettera aperta :

« Cari insegnanti, la Costituzione vi chiede di formare dei cittadini, non dei consumatori o dei produttori. Voi entrate ogni giorno in aula per insegnare la letteratura e insieme la democrazia.

Dovete preparare i giovani a leggere e a commentare un testo letterario ; e ciò comporta anzitutto studiarlo oggettivamente nella sua autonomia rispetto al lettore, considerarlo nelle sue componenti storicoculturali e letterarie, linguistiche e stilistiche ; ma poi dovete anche sollecitarne la interpretazione, che comporta invece la partecipazione del lettore, chiamato a esprimere il significato per noi di un testo....

Per annullare o ridurre questa funzione democratica sempre più si tende a trasformarvi in tecnici dell’insegnamento, in impiegati che hanno smarrito o devono comunque smarrire la funzione intellettuale di interpreti di testi e di mediatori culturali....

Cari insegnanti, ho dedicato la mia vita in gran parte alla scuola. E se mi rivolgo a voi, è anche per un impegno con voi condiviso e durato alcuni decenni e in nome di questa lunga lotta comune.

Esistono ancora degli spazi di libertà, sempre più marginali, è vero, ma esistono. Cerchiamo di riempirli di contenuti di senso. Facciamo in modo che ogni lettura in classe di un testo letterario divenga una occasione per restare fedeli al compito che la Costituzione repubblicana ci assegna ».

Grazie, Romano

#TomasoMontanari #RomanoLuperini

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Data ultima modifica: 12 avril 2026