Associazione non uno di meno

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- Ancora uno sforzo per raggiungere le 5.000 adesioni alla campagna per la cancellazione dei Buoni Scuola!!!!!
- Dopo i primi giorni con una mobilitazione eccezionale per cancellare i Buoni Scuola dalla Regione Lombardia in movimento sulla rete, chiediamo ora di organizzare la raccolta delle adesioni anche davanti alle scuole . Dopo le elezioni in Lombardia è indispensabile intensificare gli sforzi per la raccolta delle firme perché chi parte con la nuova amministrazione sappia che non vogliamo più, la riproposizione di una scelta che aggira in modo subdolo la nostra Costituzione. Con la raccolta di adesioni che vi chiediamo di intensificare facendo anche personalmente propaganda, avanzeremo nella lotta contro i Buoni Scuola. Usate tutti i vostri mezzi di comunicazione, facebook, twitter, mail, telefono, fax... facciamo capire che i cittadini non sono indifferenti ad un provvedimento che può essere la premessa per altri raggiri dei dettami costituzionali. Alla giunta Maroni dobbiamo presentare un NO AL BUONO SCUOLA molto sostanzioso.
- L’Associazione NonUnodiMeno
(Leggi e sottoscrivi:) **************************************************


NO della Corte Costituzionale alla Legge Formigoni/Aprea sul RECLUTAMENTO DIRETTO DEGLI INSEGNANTI. (Leggi tutto:)


La nostra iniziativa di raccolta adesioni ad una petizione da presentare in Regione Lombardia, per chiedere l’eliminazione dei Buoni Scuola erogati alle scuole private, è andata in onda con un servizio dedicato sul telegiornale nazionale del TG3. Ve lo proponiamo e invitandovi a sottoscrivere da questo sito, vi invitiamo anche a segnalare a colleghi, ad amici e conoscenti, la nostra iniziativa. In un contesto nel quale mancano le più elementari risorse alla scuola pubblica è uno schiaffo alla miseria destinare fondi a chi di suo ha già risorse. E’ una ingiustizia che grida vendetta e come potete vedere nel breve video, noi la gridiamo forte e con il megafono!!! (Vedi tutto:)


Qui l’intervista di Radio Popolare al presidente della nostra Associazione, Giansandro Barzaghi. Il tema è quello della raccolta delle adesioni per chiedere la cancellazione dei Buoni Scuola in Lombardia. Non abbiamo appoggio alcuno in questa campagna ma ci accorgiamo che non appena ne vengono a conoscenza le persone sottoscrivono di slancio. Questo significa che dobbiamo pubblicizzare da soli la nostra iniziativa. Uno dei pochi mezzi di divulgazione è costituito dagli stessi utenti di questo sito e anche questa intervista può essere un mezzo; auguri per una buona diffusione, la vostra! (Ascolta tutto:)


Dalle cronache locali a grande messaggio per tutto il nostro paese. Il referendum del 26 Maggio che si terrà a Bologna è diventato epicentro di un terremoto politico e sociale non indifferente. Le ragioni di un voto e i punti di vista ben espressi, sono quanto di più salutare per un momento storico confuso, indecifrabile e molto debole. Qui di seguito vengono esposte delle valutazioni - del collettivo W/WU MING -che sono molto in sintonia con le nostre. (Leggi tutto:)


Bologna – Genoa è finita infatti zero a zero, ma nella ripresa è comparso un grande striscione nella curva Bulgarelli che recitava così: “MerolA: BolognA + ScuolA PubblicA = A. Il referendum di domenica prossima dunque fa capolino anche allo stadio e i tifosi mandano a dire da che parte stanno. In precedenza si era visto anche un altro striscione “politico”, con il quale si chiedeva il licenziamento dei poliziotti condannati per l’omicidio di Federico Aldrovandi. (Leggi tutto:)


Don Milani era un prete. La scuola immaginata da Don Milani è molto vicina al messaggio educativo che oggi in molti vorrebbero rivitalizzato perchè universale e inclusivo. Proprio parte del mondo dei credenti invece oggi si riversa sulla sponda opposta, quella dell’esclusiva classista ede esclusiva. Noi siamo con quanti, proprio ieri, hanno ricordato a Barbaiana l’importante esperienza e il messaggio di Don Milani e della sua scuola. (Leggi tutto:)


Non possiamo più aspettare: con questo slogan la FIOM è scesa in piazza a Roma per chiedere al governo Letta di mettere il lavoro e l’occupazione al centro delle politiche per i prossimi mesi. "Non è un corteo contro qualcuno, ma di proposta per rivendicare il cambiamento" ci ha tenuto a precisare il segretario, Maurizio Landini, ma la rumorosa assenza del Pd (solo alcuni suoi esponenti presenti a titolo personale) evidenzia in modo impietoso la frattura esistente tra l’attuale esecutivo e la gente comune. (Leggi tutto:)


L’intervento di Fiorella Mannoia alla manifestazione della FIOM a Roma, è musica per le nostre orecchie. Parla a nome nostro, dice delle cose sulla scuola e sull’educazione che sembrano tratte dal nostro pensiero. (Vedi video:)


Jorge Rafael Videla, il dittatore argentino dei 30.000 desaparecidos, muore in carcere da sconfitto, da ergastolano, da genocida. La maggior parte di questa generazione era composta da studenti, delle superiori e dell’università. Come quelli a cui molti dei nostri lettori fanno da insegnante, da maestro... (Leggi tutto:)