06 10 2010 SOSTENIAMO LO SCIOPERO DELL’8 OTTOBRE.

SOSTENIAMO LO SCIOPERO DELL’8 OTTOBRE Per l’8 ottobre alcuni sindacati hanno proclamato uno sciopero. Manifesteranno anche gli studenti e i precari.

Ci sono tutte le condizioni perché l’8 diventi una giornata importante di lotta contro le politiche governative che riguardano la scuola pubblica. Chi vive la scuola tutti i giorni sa molto bene che: Le maestre e i maestri devono fare i salti mortali per garantire il tempo pieno nonostante i tagli. Questo significa che, non potendo disporre delle ore di compresenza, devono rinunciare a tutte quelle attività extra, come gite, uscite, feste, che contribuiscono a rendere la scuola primaria accogliente e ricca per bambine e bambini. In tutte le scuole il taglio alle ore di sostegno sta lasciando gli alunni disabili, anche quelli gravi, privi di un supporto per larga parte della giornata scolastica. È una vergogna per una società civile. Le classi registrano nuovi record di sovraffollamento. Non ci stancheremo mai di dire che più alunni per classe significa minor qualità dell’insegnamento, più bocciature e meno sicurezza. Vi sono scuole, sezioni, classi dove la maggioranza dei docenti è precaria. Il precariato non è solo una condizione lavorativa difficile, ma si riproduce direttamente anche sull’efficacia educativa rompendo la continuità didattica e non permettendo di consolidare il radicamento del docente e la funzionalità dei consigli di classe. Retescuole non si occupa di questioni strettamente sindacali. Ci scandalizza però che l’Italia abbia i docenti coi più bassi salari europei e che per di più gli stessi saranno congelati per tre anni insieme agli scatti d’anzianità. Si deve ridare dignità anche economica a questo mestiere, o ne andrà, di nuovo, della qualità dell’insegnamento. Non è il momento della rassegnazione. I tagli non sono finiti: incombe la terza tornata decisa due anni fa. Torniamo a farci sentire: Milano, Piazza Cairoli, 9.00.

Data ultima modifica: 26 settembre 2012