FIRMA E FAI FIRMARE: La scuola dice no al referendum costituzionale

Aggiornamento al 24 ottobre 2016

APPELLO DI DOCENTI PER IL NO ALLE MODIFICHE COSTITUZIONALI

Siamo docenti della scuola: pubblica, laica, pluralista, democratica.

Ci sentiamo vincolati ai principi della Costituzione Italiana e alla funzione che essa assegna alla Scuola, luogo di promozione dell’emancipazione umana, del sapere critico e della libertà di pensiero.

La Costituzione entra ogni giorno, come creatura viva e pulsante, nel nostro agire e nelle nostre aule.

Ne insegniamo la genesi antifascista, lo spirito unitario dei costituenti, i valori cui si ispira ed i contenuti imprescindibili: il lavoro a fondamento della Repubblica, della dignità umana e come diritto inalienabile, la parità dei diritti, il ripudio della guerra, la partecipazione democratica, la tutela dei beni comuni e del patrimonio artistico e culturale, la libertà di pensiero e di espressione, l’uguaglianza, la ricerca scientifica e tecnologica libera, la sovranità popolare.

Crediamo in una scuola come laboratorio di democrazia. Per questo ci opponiamo a tutte le operazioni che ne stravolgono il ruolo, svilendola e deformandola a mero strumento di esercizio del potere e di omologazione, compatibile con una società basata sulla competizione e sull’individualismo, gerarchizzata e subordinata al mito del mercato e del profitto. Ci sentiamo impegnati a promuovere percorsi di crescita culturale e sociale e ad avversare, con tutti gli strumenti costituzionalmente garantiti, un’idea oligarchica di scuola e di società veicolata sia dalla presunta “Buona scuola” che dalle cosiddette “riforme costituzionali”. Di entrambe ci allarmano tanto il metodo del “finto ascolto” e del mancato confronto quanto il merito dei provvedimenti, che prefigurano un paese deprivato non solo sul piano economico ma anche su quello culturale e della democrazia.

Al potere concentrato nelle mani del dirigente scolastico, allo svuotamento degli organi collegiali, alla frantumazione della comunità educante e del sistema nazionale d’istruzione, fino alla subalternità agli interessi dell’azienda con l’alternanza scuola lavoro, corrispondono la concentrazione dei poteri nelle mani del Governo e l’umiliazione del Parlamento e, dunque, l’asservimento alle oligarchie industriali e finanziarie e la sottrazione di sovranità popolare.

Il discorso pubblico appare dominato da un linguaggio arrogante fatto di parole d’ordine fuorvianti, propagandate come valori costituenti.

Ad esse opponiamo le parole della cultura e dei diritti: al mito della velocità il tempo della riflessione, alla meritocrazia l’impegno responsabile, all’esaltazione della semplificazione banalizzante la capacità di cogliere la complessità, alla governabilità il buon governo, alle false promesse di risparmio l’investimento in democrazia, al decisionismo l’equilibrio dei poteri, alla cultura del capo la partecipazione consapevole, alla logica maggioritaria il valore del pluralismo, al pensiero unico il pensiero plurale e critico.

La difesa della Costituzione ci chiama tutti in causa. Ci riguarda! Per questo votiamo e invitiamo a votare NO al referendum sulle modifiche costituzionali.

- Marina Boscaino, insegnante di Italiano e Latino - Roma
- Camilla Ancona, maestra elementare - Roma
- Alvaro Belardinelli, insegnante di Latino e Greco - Roma
- Giovanni Cocchi, insegnante di Italiano, Storia, Geografia - Bologna
- Alessandra Fantauzzi, maestra elementare - Roma
- Manuela Gallina, maestra elementare - Milano
- Maria Guagliardito, insegnante di Francese - Palermo
- Patrizia Perrone, maestra elementare - Portici (NA)
- Mauro Presini, maestro elementare - Ferrara
- Carlo Salmaso, insegnante di Matematica - Padova
- Luigi Saragnese, insegnante di Italiano e Storia - Torino
- Eliseo Tambone, insegnante di Filosofia e Storia - Corato (BA)
- Giuseppe Volpe, maestro elementare - Terlizzi (BA)

Sostengono questo appello, che può essere ulteriormente sottoscritto su http://lascuoladiceno.org/appello ATTENZIONE: ti verrà chiesto di inserire una mail, sulla quale dovrai confermare di aver firmato prima di comparire nell’elenco):

Marta Gatti, maestra, Concorezzo (Monza-Brianza)

Giuliana Giaccaria, maestra scuola infanzia, Bologna

Pino Tilocca, Dirigente scolastico, Cabras (OR)

Massimo Baldacci, Ordinario di Pedagogia, Università di Urbino

Giorgio Morale, insegnante di Italiano e Storia, Milano

Maurizio Lembo, docente Discipline economiche aziendali, FLC Nazionale

Claudia Fanti, maestra elementare, Forlì

Marcella Raiola, docente precaria di Latino e Greco, Torre del Greco (NA)

Stefano d’Errico, Segretario nazionale Unicobas Scuola

Preneste Anzolin, dirigente scolastico, Palagiano (Taranto)

Gianluca Maestra, insegnante di Lettere, Padova

Sandra Zingaretti, Insegnante di Italiano e Storia, Poggio Mirteto (Rieti)

Orazio Sturniolo, docente di Matematica e Fisica, Bologna

Alessandro Moretti, insegnante di Matematica e Scienze, Padova

Margherita Franzese, insegnante di sostegno, Roma

Arcangela Mastromarco, maestra, integrazione alunni stranieri, Milano

Monica Fontanelli, maestra elementare, Bologna

Maria Teresa Capozza, docente Polo Liceale di Bitetto (Bari)

Giuseppe Cutrì, insegnante Tecniche di rappresentazione grafica, Padova

Lucio Ficara, insegnante di matematica e fisica, Reggio Calabria

Carola Gala Zoppo, maestra, Padova

Roberta Leoni, insegnante di Storia e Filosofia, Viterbo

Patrizia Beghini, insegnante di sostegno, Padova

Giordano Mancastroppa, maestro, Parma

Liliana La Marca, maestra elementare, Caltanissetta

Massimo Gargiulo, Insegnante di Latino e Greco, Roma

Maria Grazia Chetta, insegnante di Musica, Capranica (VT)

Fabio Milani, insegnante di Geografia, Padova

Claudia Rancati, insegnante di Discipline plastiche, Vicenza

Valerio Mezzocolli, insegnante di Discipline Geometriche, Padova

Maria Rosaria Della Monica, docente di Educazione Fisica, Napoli

Rosaria Gasparro, maestra elementare, San Michele Salentino

Maurizio Peggion, docente di potenziamento, Padova

Bianca Laura Granato, docente di Italiano e Latino, Catanzaro

Alessandro Pollina, insegnante di sostegno, Padova

Anna Angelucci, docente di Italiano e Latino, Roma

Emanuela Penzo, insegnante di Arte, Padova

Caterina Luciano, docente di Italiano, San Giorgio a Cremano (NA)

Rossella De Paola, maestra elementare, Viterbo

Anna Paola Ceconi, insegnante di Lettere, Padova

Luca Cangemi, insegnante di Filosofia, Catania

Marilena Pallareti, insegnante di Tecnologie operative, Forlì

Daniela Verdosci, docente di Italiano e Storia, Portici (NA)

Rosalia Toller, insegnante di discipline Giuridiche ed Economiche, Padova

Associazione nazionale per la Scuola della Repubblica

CO.GE.DE. Liguria

Coordinamento nazionale per la Scuola della Costituzione

Associazione NonUnodiMeno www.nonundimeno.net

As.S.U.R. – Associazione Scuola Università e Ricerca

Partigiani della Scuola Pubblica

Illumin’Italia


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www.nonunodimeno.net

Data ultima modifica: 7 gennaio 2019