TROTTER: MANDATECI MURATORI, ELETTRICISTI, NON POLIZIA!

MANDATECI MURATORI E ELETTRICISTI, NON POLIZIA!

Il documento integrale del Consiglio di Istituto della Casa del Sole - Amici del parco Trotter - Comitato Genitori sull’irruzione della polizia locale nel teatrino del Trotter durante uno spettacolo dei bambini.

Oggi, 26 maggio 2017, si è consumato all’interno del teatro della nostra scuola, che è un’aula scolastica a tutti gli effetti, un vero atto repressivo della Polizia Locale ai danni di bambini e ragazzi e di tutta la comunità scolastica.

Il Presidente del Municipio 2, Samuele Piscina, in carica da ormai un anno, si infiamma improvvisamente e dice, buon ultimo, che nel teatrino del Trotter non sono rispettate le norme di sicurezza. Chiede agli assessori centrali di intervenire ma lo fa alla fine di maggio, quando il teatrino è stato usato tutto l’anno per i laboratori teatrali delle classi, con la seria eventualità di bloccare le attività didattiche ed extrascolastiche di fine anno che vi si svolgono. I vigili dell’assessore Rozza intervengono solerti a bloccare le attività scolastiche previste forse senza sapere bene in quale situazione vanno a capitare (parlano di bloccare “l’evento”!).

In orario scolastico, agenti della Polizia Annonaria e Locale hanno infatti prima impedito l’accesso dei bambini all’attività didattica teatrale in teatro, poi impedito il regolare svolgimento dello spettacolo togliendo la corrente; se questo spettacolo condotto anche da adulti è proseguito nonostante tutto, quello successivo dei ragazzi della secondaria non si è potuto tenere. Festa di fine anno rovinata. Interruzione di pubblico servizio. Violazione del diritto all’istruzione.

L’intervento è stato effettuato senza alcuna condivisione con la scuola, senza nessun documento scritto. Mai visto un intervento a suo modo repressivo della polizia locale in una scuola nel corso delle attività didattiche, davanti ai bambini. Potrebbe succedere un lunedì mattina qualsiasi nelle aule di qualsiasi scuola.

In mezzo a tutto questo, gli agenti intervenuti dicono a bambini e ragazzi che insegnanti e genitori mettono a repentaglio la loro sicurezza e per questo potrebbero essere perseguiti penalmente. Gli adulti presenti vengono identificati. Nel tempo di far girare via email e via social network la richiesta di andare in teatrino, decine e decine di genitori, nonni, cittadini si sono riversati a sostenere le attività di bambini, ragazzi, insegnanti. Il teatro è di primaria importanza per l’attività didattica.

Dalla minaccia iniziale di chiusura con sigilli, inagibilità per problemi di sicurezza, dicerie sulla scuola che non tutela i suoi alunni, si è arrivati alla comunicazione che il problema è la mancata richiesta al Comune dell’aggiornamento della certificazione del piano antincendio e al dover rimuovere alcune panche e sedie in più presenti in teatro.

Attenzione però perché la mancata richiesta al Comune riguarda tutta la scuola e quindi perché accanirsi con il teatro, ieri durante una recita scolastica per i bambini?

Non sarebbe stata più corretta l’apertura di una procedura amministrativa in cui si richiedesse alla scuola di fare quanto necessario?

Da anni la scuola, il comitato genitori Casa del Sole, gli Amici del parco Trotter chiedono di intervenire e le inadempienze del Comune da questo punto di vista sono lunghe da raccontare.

Nel frattempo, come in tutte le scuole italiane che purtroppo sono in condizioni difficili per quanto riguarda manutenzione e sicurezza, l’attività didattica e culturale è continuata.

In un quartiere carente di spazi ma pieno di iniziative ed associazioni che fanno cultura e inclusione, anche l’uso del teatro in orario extrascolastico è fondamentale e con esso il legame con la scuola a cui lo spazio è assegnato.

Alcune domande ci vengono allora spontanee: dopo anni di segnalazioni, interventi, adeguamenti, richieste, perché dare ordine di intervenire proprio ora e in questo modo? Perché non tre anni o tre mesi fa?
- Perché non tra una settimana, alla conclusione dei laboratori teatrali di un intero anno scolastico?
- E perché senza accordarsi con la scuola sui modi più opportuni per intervenire? E perché non ci sono stati tentativi amministrativi di risolvere la questione?
- Quale è stato il ruolo dell’Assessorato all’educazione? Qual è la sua posizione in merito? Dov’era ieri?
- Cosa ne pensa l’assessorato ai lavori pubblici?

Chiediamo ai nostri interlocutori di rispondere.

Lunedì 29 maggio alle 16.30 saremo in delegazione a Palazzo Marino, dove è previsto il Consiglio Comunale. Chiederemo che interventi di vigilanza urbana come quello fatto il 26 maggio al Trotter– improvvidi e avventati, durante le ore di scuola, davanti ai bambini, senza alcuna condivisione con la scuola - non abbiano più a ripetersi, né al Trotter né in nessun’altra scuola. Chiederemo che le attività previste nello spazio del teatrino – scolastiche ed extrascolastiche (ma non di pubblico spettacolo), come da programmazione di inizio d’anno – vadano a conclusione e vengano consentite fino alla fine dell’anno scolastico poiché si sono svolte finora, per anni, in condizioni di inadempienza burocratico amministrativa e sospenderle una settimana prima della fine della scuola è ipocrita.

Ma chiederemo anche che il Comune metta a norma le strutture scolastiche e nel frattempo ci consenta di svolgere le attività didattiche e l’uso di uno spazio vitale per la scuola, i bambini, il quartiere.

- Consiglio di istituto IC via Giacosa
- Comitato Genitori Casa del Sole
- Ass. Amici del parco Trotter


*foto di copertina: "Operai grattacielo New York"

http://www.masedomani.com/2013/03/16/storia-di-una-fotografia-pausa-pranzo-in-cima-al-grattacielo/

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Data ultima modifica: 30 maggio 2017