Scuola e Università sono in rosso e anche noi studenti! Torniamo in piazza!

17 NOVEMBRE: SCUOLA E UNIVERSITÀ SONO IN ROSSO E ANCHE NOI STUDENTI. TORNIAMO IN PIAZZA!

Il 17 novembre, giornata internazionale dello studente, chiamiamo tutti gli studenti medi e universitari a scendere in piazza e a mobilitarsi con noi nelle scuole e nelle università!

Mancano quelle risorse che dovrebbero garantire qualità nel nostro sistema di formazione: lo stato, in questi anni di crisi economica, ha tagliato l’istruzione più che qualsiasi altro settore pubblico. L’Italia investe il 7,1% del PIL in istruzione, ultimi tra i paesi più sviluppati: la media OCSE è infatti al 11,3%!

Per questo il primo passo necessario è quello di ripartire dal finanziamento dell’istruzione pubblica.

Ci mobilitiamo perché la più importante perdita subita da scuole ed università in questi anni siamo proprio noi studenti. Terminare le scuole superiori comporta enormi sacrifici per via dei costi altissimi di trasporti e libri, a causa di un diritto allo studio praticamente inesistente.

Accedere all’università è sempre più difficile: già all’ingresso ci scontriamo con la barriera del numero chiuso, e una volta dentro, la carenza di borse di studio e i costi elevatissimi di tasse (le terze più alte in Europa) affitti e trasporti, rendono quasi impossibile portare a termine la laurea.

Vogliamo che i luoghi dell’istruzione siano realmente accessibili! Ci mobilitiamo perché dalla scuola e dall’università ci aspettiamo formazione di qualità e non sfruttamento! L’alternanza scuola lavoro è stata resa obbligatoria tre anni fa senza garantire a tutti percorsi di qualità e diritti. E l’unico investimento in legge di bilancio sono i bonus per le aziende che assumono gli studenti ospitati in alternanza.
- Vogliamo un investimento sulla formazione dei nostri docenti, vogliamo che siano garantite la qualità e la gratuità dei percorsi e una vera Carta dei Diritti degli Studenti in Alternanza che ci viene promessa da troppo tempo!

Per gli studenti universitari i tirocini curriculari, sono totalmente privi di diritti minimi garantiti e spesso manca del tutto una vigilanza sulla qualità dell’esperienza formativa. Siamo stanchi di tutto questo, non siamo risorse da sfruttare!

Scendiamo in piazza e ci mobilitiamo perché vogliamo prospettive per il nostro futuro. I più alti titoli di studio non vengono valorizzati nel mondo del lavoro, la disoccupazione giovanile cresce e siamo condannati ad anni di impieghi precari e sottopagati. Non è attraverso gli sgravi di questa legge di bilancio che si creano opportunità per i giovani: le politiche fallimentari del jobs act lo hanno già dimostrato! Servono investimenti pubblici consistenti per la creazione diretta di lavoro, serve garantire diritti universali, serve creare le condizioni per la stabilità, perché vogliamo costruire il nostro futuro nel paese che ci ha formato senza essere costretti a fuggire all’estero.

Invertire la rotta è possibile, ma non possiamo più aspettare: scuola e università sono in rosso, e anche noi studenti!

Il 17 novembre saremo nelle scuole, nelle università, nelle piazze di tutta Italia, unisciti a noi!

Milano https://www.facebook.com/events/165128360747604/

UDU - Unione degli Studenti 17 11 2017


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Data ultima modifica: 17 novembre 2017