SCUOLA MEDIA VIA MOSCATI: L’APPELLO DEI GENITORI AL COMUNE

Dal 2 novembre scorso i 650 alunni della scuola Moscati (400 delle elementari e 250 delle medie) non possono andare in cortile a fare attività all’aperto come dovrebbe essere normale per bambini tra i 5 e gli 11 anni. A impedirlo è una circolare del preside che prende giustamente atto di una situazione di insicurezza che riguarda le recinzioni poste lungo il perimetro all’interno del cortile, rotte e in parte cadute.

I genitori sono sul piede di guerra e giovedì scorso hanno lanciato su [Change.org] una petizione rivolta al sindaco Beppe Sala dal titolo "Un’ora d’aria per la scuola Moscati", che ha già ottenuto più di 2200 firme. La situazione di disagio va avanti da anni ormai, da quando a luglio 2015 la vecchia scuola, che risale ai primi del ’900, è stata "ingabbiata" sia all’esterno, lungo la facciata da cui cadevano pezzi di intonaco, sia all’esterno.

La scuola di via Moscati, in zona corso Sempione-Arco della Pace, fa parte dello stesso Istituto comprensivo di via Linneo in cui rientra la scuola media Mameli che l’anno scorso dopo mesi di battaglie agguerrite da parte di alunni e genitori aveva ottenuto finalmente di far sistemare una struttura che cadeva a pezzi. I soldi per risistemarla, cinque milioni di euro, sono già stati stanziati, il bando è stato aperto l’11 agosto scorso ma ancora nulla si muove sul fronte dei lavori e sembra che sarà così almeno fino all’estate prossima.

Susanna Jean, uno dei componenti del Consiglio di Istituto ci dice che dopo molte proteste hanno ottenuto un incontro con l’assessore ai Lavori pubblici, Gabriele Rabaiotti per il prossimo 22 marzo. "L’assessore ci ha assicurato che il Comune spera di far partire i lavori di ristrutturazione entro l’estate. Ma nel frattempo? Basterebbe poco per mettere in sicurezza le recinzioni e consentire la riapertura del cortile ma su questo nessuna risposta".

Sembra infatti che questo micro intervento, che è stato effettuato anche un anno fa, lo scorso aprile, non sia previsto a breve e che i bambini si debbano rassegnare a chiudere l’anno senza poter mettere il naso in cortile, con notevoli disagi non solo per i piccoli ma anche per gli insegnanti. Anche perché anche all’interno, come si legge nella petizione, la struttura lascia a desiderare con bagni spesso inagibili, anche per mesi, infissi pericolanti, estintori fissati male, termosifoni in ghisa, pavimentazione irregolare e cornicioni pericolanti. "Fortunatamente finora non è successo nulla di grave all’interno della struttura ma non si può andare avanti così, anche le maestre non ne possono più" dice Jean.

Un articolo di Lucia Tironi - LaRepubblica 12 03 2018

la petizione qui:

https://www.change.org/p/giuseppe-sala-1-ora-d-aria-per-la-scuola-moscati-basta-disagi-ridateci-almeno-il-cortile


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Data ultima modifica: 19 marzo 2018