CENATE SOTTO (Bg): revocata delibera discriminatoria

Ripristinati i servizi comunali per tutti gli studenti della scuola primaria dopo la diffida di SaltaMuri

Il Commissario prefettizio Alfredo Nappi, con delibera del 1 del 15/1/19, ha revocato la Delibera comunale n. 96 del 21 novembre 2018 che impediva agli alunni della Scuola primaria non residenti di accedere ai servizi di trasporto, mensa scolastica, servizio extrascolastico ed entrata anticipata.

Tale delibera era fortemente discriminatoria e creava una situazione di grave disagio per gli alunni provenienti dai comuni limitrofi.

SaltaMuri aveva presentato una diffida al Sindaco, in seguito alla quale il Garante dei diritti dei minori aveva presentato un esposto alla Procura di Brescia; la Procura ha chiesto gli atti al Sindaco che nel frattempo ci aveva ripensato e aveva mostrato di voler cambiare la Delibera sotto accusa.

Il Sindaco però si è trovato di fronte alla ferma opposizione della Giunta, per cui si è dimesso e al suo posto si è insediato il Commissario Prefettizio in attesa delle nuove elezioni.

Il Commissario prefettizio non ha potuto far altro che ripristinare le regole democratiche del vivere civile.

Un altro muro è stato abbattuto per contrastare chi non rispetta la Costituzione e vuole creare discriminazioni assurde.

Foto M.C Riace Natale 2018

- 07 12 2018 "Ancora una azione discriminatoria"

Dopo Lodi, anche nella provincia di Bergamo avviene un atto discriminatorio verso le famiglie e gli alunni non residenti.

Il Comune di Cenate Sotto, in provincia di Bergamo, decide di escludere, dalla mensa e dai servizi comunali quali trasporto, servizio extrascolastico ed entrata anticipata della scuola primaria, gli alunni delle famiglie non residenti. Un provvedimento amministrativo palesemente illegittimo di disparità di trattamento assolutamente lesivo degli interessi dei minori e delle loro famiglie.

La Giunta del Comune di Cenate Sotto dimentica che le attività quali la mensa sono attività didattiche nel percorso dell’Offerta Formativa della scuola e che non è possibile escludere parte degli alunni da questa attività scolastica.

Il clima che si vive in questo Paese è pericoloso per la tenuta democratica del sistema. Prevalgono istinti di rabbia e rancore, alimentati da messaggi politici negativi che si caratterizzano con azioni e parole violente che sono prima di tutto prive di umanità! Sempre più avvengono episodi e prese di posizione di Amministrazioni Comunali e Regionali che vanno contro la Carta Costituzionale, faro di questo Paese, che ci ha consentito di progredire nelle scelte di civiltà nei diritti della persona, nei confronti dei più deboli e degli esclusi. Una Carta, quella Costituzionale, che deve essere ancora compiuta completamente ma che da tempo è sotto attacco.

Ora, anche i diritti dei bambini e delle bambine sono messi in discussione. Nel Comune di Cenate Sotto si arriva a dire che non solo prima gli Italiani ma, prima solo le bambine e i bambini del Comune di Cenate Sotto!

Una deriva che deve essere fermata.

La FLC CGIL Lombardia, insieme a tutta la FLC CGIL, sostiene tutte le battaglie di civiltà e di contrasto verso scelte antidemocratiche e appoggia l’azione di diffida inviata al Comune di Cenate Sotto sostenuta dalle famiglie e dal tavolo inter associativo “Saltamuri”.

È a fianco e sostiene le scuole, i dirigenti scolastici, i docenti che ogni giorno sono in prima fila a difesa della scuola pubblica inclusiva, aperta a tutte e a tutti, dove prima di tutto ci sono i principi di umanità, di civiltà e democrazia, della tolleranza e della solidarietà.

Milano, 07/12/2018

Tobia Sertori - Segretario Generale FLC CGIL Lombardia

Data ultima modifica: 28 gennaio 2019