SCORTA MEDIATICA: 1 febbraio

Un nuovo appuntamento per tornare a chiedere verità e giustizia per il ricercatore italiano morto al Cairo tre anni fa. Promossa dal Gabinetto del sindaco in collaborazione con AceA Onlus, YEA e Festival dei Diritti Umani, l’iniziativa è riconosciuta come evento formativo dai due Ordini professionali.
- Fabbrica del Vapore (Sala Messina) ore 18.30 per Giulio Regeni

A tre anni dalla scomparsa di Giulio Regeni, le indagini si trovano ad un punto morto determinato dall’assenza di collaborazione da parte egiziana e dalle difficoltà a svolgere un’indagine in Egitto. La cronaca intorno alla vicenda di Giulio si arricchisce ogni giorno di episodi vergognosi e sconfortanti, come il recente accanimento giudiziario nei confronti di Amal Fathy, moglie del consulente legale in Egitto della famiglia Regeni, Mohamed Lotfy, le intimidazioni allo stesso Lotfy o gli attacchi e gli sviamenti delle indagini da parte delle autorità egiziane.

Nell’ottobre 2017 la Federazione nazionale della Stampa italiana, Amnesty International Italia e Articolo 21 hanno lanciato l’appello all’istituzione della ’scorta mediatica’ per Giulio Regeni, il cui intento è quello di tutelare attraverso l’informazione la figura di Giulio da attacchi e offese alla sua dignità, alla sua storia, alla sua morale, e insieme di mantenere alta l’attenzione sulla vicenda. Tenendo a galla una memoria dolorosa e scomoda, la scorta mediatica si fa portavoce del desiderio di verità.

Della richiesta di verità e giustizia per Giulio Regeni si tornerà a parlare, venerdì primo febbraio, a Milano, in presenza del
- sindaco Giuseppe Sala e con l’avvocato Alessandra Ballerini, che dal principio lotta sul fronte legale insieme alla famiglia Regeni; con i genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni;
- Silvia Belloni, consigliera dell’Ordine degli avvocati;
- Alessandro Galimberti, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia e altri membri e sostenitori della scorta mediatica.

Rivolgendosi in particolar modo agli iscritti all’Ordine degli avvocati e all’Ordine dei giornalisti, l’iniziativa vuole anche accendere la riflessione sui doveri deontologici di coloro che fanno dell’informazione e della difesa della giustizia il loro mestiere, nella consapevolezza che l’azione diplomatica, legislativa e politica passa dall’impegno e dal rigore etico dei singoli.

Interverranno, fra gli altri, Cristina Cattafesta, attivista per i diritti delle donne; Gherardo Colombo, magistrato; Danilo De Biasio, direttore del Festival dei Diritti Umani; Moni Ovadia.
- Modera: Paolo Maggioni, giornalista di Rai News;
- coordina Michele Papagna, presidente AceA Onlus/direttore Consumietici.it.

L’iniziativa, promossa dal Gabinetto del sindaco di Milano in collaborazione con AceA Onlus, Youth Empowerment Academy e Festival dei Diritti Umani, è aperta al pubblico su prenotazione ed è riconosciuta dall’Ordine degli avvocati di Milano e dall’Ordine dei giornalisti della Lombardia come evento formativo.

L’appuntamento è per venerdì 1° febbraio, alle 18.30, alla Fabbrica del Vapore (Sala Messina), in via Procaccini 4, a Milano. @fnsisocial

Data ultima modifica: 1 febbraio 2019