100 GIORNI SENZA SILVIA

Noi siamo ancora qui ad aspettare il suo ritorno e pretendiamo che le autorità rompano questo vergognoso silenzio.

Insieme a quella di Silvia, la scomparsa di altri due nostri connazionali (il missionario Luigi Maccalli, rapito in Niger quattro mesi fa, e Luca Tacchetto, scomparso due mesi fa in Burkina Faso insieme alla canadese Edith Blais) sembra essere caduta nel dimenticatoio.

Silvia è, e rimane, una di noi.

Milano in movimento 28/02/2019

Domande senza risposta

Tre sono le domande che inquietano: in Kenya si sta indagando? I criminali che l’hanno rapita hanno chiesto un riscatto? In Kenya si sta trattando per la liberazione della cooperante italiana?

continua a leggere qui: Kenya, Silvia Romano sequestrata da 100 giorni: il ruolo dei clan, la polizia e la strategia del silenzio

Che fine politica hanno fatto, dove sono andati a finire, che cosa ha intenzione di farne un governo che si ripropone tutti i giorni come difensore degli italiani e lascia italiani dispersi. Il commento di Giulio Cavalli

- continua a leggere qui: Ma che fine hanno fatto Silvia Romano e Giulio Regeni?

A più di tre mesi dal sequestro in Kenya della cooperante Silvia Romano si moltiplicano le indiscrezioni, trasformate di recente in una ‘macchina del fango’, affinché nessuno debba rispondere della propria inettitudine. E’ necessario, ora, che le autorità italiane informino l’opinione pubblica su cosa si sta facendo per riportare a casa Silvia.

- un articolo di Bruna Sironi (da Nairobi) continua a leggere qui: Basta illazioni, serve chiarezza

Data ultima modifica: 1 marzo 2019