MILANO 2 marzo: ore 14.00 Palestro

NonUnodiMeno parteciperà alla manifestazione prevista per DOMANI Sabato 2 Marzo a Milano alle ore 14.

Contiamo anche sulla vostra numerosa presenza!!!!!!!!!!!!!!

VI ASPETTIAMO!

I partecipanti: Ci sarà un grande striscione con il logo arancione della manifestazione disegnato ad hoc da Makkox che sarà in piazza con i manifestanti. A reggere lo striscione saranno i ragazzi del CNGEI (Associazione Scout Laica) della sezione di Milano e nazionale. Dietro allo striscione di People sfilano gli scout, i bambini delle scuole e le Mamme per la Pelle. Segue il camion ufficiale di People con la musica. Nelle prime file una delegazione della città di Melegnano dove vive Bakary, il ragazzo adottato contro cui sono apparse le scritte razziste. Ci saranno anche i suoi genitori, assieme alla Rete Scuole senza Muri e alle maestre di No walls. Dietro sfilano le istituzioni presenti e i diversi gonfaloni: sono oltre 700 i Comuni che hanno aderito. Fra questi ci sarà una delegazione del Comune di Riace, con l’assessore ai lavori pubblici del Comune calabrese Caterina Spanò

Il percorso. Da via Palestro, il corteo muoverà lungo corso Venezia, piazza San Babila per dirigersi verso piazza Duomo.

Le adesioni. Sulla pagina Facebook dell’evento sono ormai oltre 35mila le adesioni. Mille sono le associazioni e gli enti da tutta Italia che hanno aderito. Oltre 5mila le firme dei singoli cittadini che hanno risposto all’appello on line.


"Prima le persone" in marcia a Milano

Si chiama «People – Prima le persone» e nel titolo racchiude il senso di quello che sarà la manifestazione di sabato 2 marzo a Milano: una mobilitazione contro ogni forma di discriminazione e il governo del «prima gli italiani». Per dire che i nemici da sconfiggere sono povertà e diseguaglianze, non le persone. Ancora una volta Milano si ritroverà in piazza per chiedere politiche diverse, l’ultima volta lo aveva fatto dieci giorni fa contro la riapertura del Cpr – il centro per il rimpatrio dei migranti – in via Corelli. È una città abituata a mobilitarsi per i diritti civili e contro il razzismo e sabato gli organizzatori si aspettano una grande partecipazione, tanto che il percorso è cambiato e non si concluderà alla stazione Centrale come previsto inizialmente ma in piazza Duomo, quella del 25 Aprile.

Anche il percorso ricalcherà quello della festa della Liberazione con partenza alle 14 da Palestro. A lanciare la manifestazione l’insieme di associazioni che animarono già la marcia dei centomila del 20 maggio 2017 dietro alla sigla «Insieme Senza Muri». Ora «People» ne raccoglie il testimone. L’evento facebook ha quasi 40 mila consensi, le adesioni sono arrivate da tutto il mondo dell’associazionismo e della sinistra, ben oltre i confini milanesi. Su people2march.org si contano oltre 1.100 tra associazioni, sigle di movimento, sindacati. Il corteo sarà aperto da uno striscione con il logo disegnato dal fumettista Makkox, sorretto dagli scout milanesi e i bambini delle scuole. Tra le associazioni promotrici Acli, Anpi, Amnesty International, Arci, Comunità di Sant’Egidio, Emergency, Libera, I sentinelli e Terres des hommes.

Ci saranno carri musicali e sfileranno anche le Ong che salvano le vite in mare. Non ci saranno interventi di politici dal palco alla fine della manifestazione: «Vogliamo sia una grande festa con musica e testimonianze dalla società», dicono i promotori. Qualcuno vede in Milano un modello, forse sarebbe più corretto definirla un’anomalia rispetto al panorama nazionale.

Ci sarà anche il “modello Riace” per l’accoglienza. Lo scorso 30 ottobre il sindaco della cittadina calabrese, Mimmo Lucano, è stato accolto in una Sala Alessi gremita all’incontro a lui dedicato da Milano in Comune.

La grande partecipazione all’evento è stata un’intensa espressione della cittadinanza a favore dei valori dell’esperienza di Riace.

All’evento ha fatto seguito, il 20 dicembre, l’approvazione dell’Ordine del giorno per la concessione della cittadinanza onoraria a Mimmo Lucano e per stipulare un patto di collaborazione tra Milano e il Comune calabrese: “Quanto è successo a Riace in questi anni con il sindaco Domenico Lucano - recita il testo approvato dal Consiglio -, ha reso questo piccolo Comune un laboratorio di inclusione, solidarietà e umanità, una storia politica e sociale che non può e non deve essere arrestata. Una storia costruita giorno dopo giorno, faticosamente, un’esperienza che è riuscita a rigenerare una comunità oggi più libera e felice, nella quale convivono donne e uomini dalle storie e provenienze diverse che vogliono insieme guardare al futuro. Riace è diventata patrimonio ricco e stimato che non appartiene solo a chi l’ha realizzata, ma a tutti quelli che in Calabria, in Italia, nel mondo la vivono come un modello”.

Il 2 marzo sarà l’occasione per ribadire questo impegno e ricordare le parole di Mimmo Lucano durante l’incontro in Sala Alessi: “Nella realtà di questo nostro piccolo Comune quando arrivarono le persone scalze, disperate dopo i lunghi viaggi, e incontrarono altre persone disperate come siamo noi, nacque un’idea di riscatto sociale, economico, ma soprattutto umano. E se questo è stato possibile a Riace significa che è possibile ovunque”.

Data ultima modifica: 2 marzo 2019