La Freccia Azzurra torna al cinema

Torna al cinema un capolavoro dell’animazione tutto italiano. Parliamo de La Freccia Azzurra, diretto da Enzo d’Alo e ora restaurato in occasione dei 100 anni dalla nascita di Gianni Rodari.

La storia, liberamente tratta dall’omonimo racconto di Gianni Rodari, narra delle disavventure della Befana, ingannata dal suo assistente dottor Scarafoni che, per rubarle il posto e poter vendere giochi ai bambini ricchi piuttosto che offrirli in dono a tutti, la fa ammalare.

I magici giocattoli però si ribellano per assicurare a tutti i bambini la felicità, tra di loro Francesco, un piccolo orfano che vedrà realizzare il suo sogno più grande: volare sulla freccia azzurra!

Una storia semplice ma dal grande significato simbolico che non sfugge ai più attenti: una sorta di inno contro il consumismo che caratterizza la nostra società e che diventa ancora più evidente proprio sotto le feste di Natale. Non a caso i giocattoli animati del film scelgono a chi andare in dono e, ovviamente, preferiranno essere ospitati in famiglie dove sono l’amore, la voglia di stare insieme e la gioia delle piccole cose (non i soldi) i veri protagonisti delle festività.

28 02 2020 Greenme.it

Il papà letterario de La freccia azzurra, Gianni Rodari, compie 100 anni e la sua versione cinematografica quasi 25, nella versione animata creata da Enzo D’Alò nel ‘96: nell’occasione di queste ricorrenze, il film torna in sala in una versione restaurata e distribuita da VIGGO.

Capolavoro italiano del cinema d’animazione, prodotto da Lanterna Magica, il film si ripresenta in sala in versione 2K, un progetto voluto da Alice nella Città e realizzato con il sostegno di SIAE, in collaborazione con Lanterna Magica, CSC - Cineteca Nazionale e Biblioteche di Roma.

Enzo D’Alò scrisse il film con Umberto Marino, liberamente tratto dall’omonimo racconto di Rodari, caposaldo della letteratura per l’infanzia: sulla colonna sonora composta da Paolo Conte, narra le disavventure della Befana (voce Lella Costa), ingannata dal perfido assistente dottor Scarafoni (voce Dario Fo, premio Nobel) che la fa ammalare per sostituirsi a lei e vendere i giocattoli ai bambini ricchi, anziché regalarli a tutti: magici giocattoli si animano e si ribellano per la felicità di tutti i piccoli e dell’ orfano Francesco, che può finalmente volare sulla sua Freccia Azzurra.

Presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il film annovera un David di Donatello per le Musiche, e due Nastri d’Argento.

News Cinecittà

Data ultima modifica: 1 marzo 2020