E se invece di dare voti...

E se invece di dare voti fornissimo ai ragazzi strumenti e criteri di autoverifica e autovalutazione, sia individuale che a gruppi?

E se provassimo a interrogarli su come hanno imparato, quali risorse hanno saputo mettere in gioco, come hanno appreso i contenuti e chiedessimo loro quanto la scuola li ha fatti crescere in queste settimane?

E se proponessimo loro di tenere in prima persona una lezione a distanza a turno, non sotto forma di interrogazione ma di presentazione agli altri compagni di contenuti e soprattutto del proprio rapporto con i contenuti?

E se chiedessimo ai ragazzi di dirci cosa pensano delle lezioni a distanza e delle lezioni in presenza?

E se poi tutto questo costituisse la base per una nuova scuola e una nuova cultura della valutazione?

E se tirassimo fuori quella fantasia che come insegnanti è nel nostro DNA e che spesso abbiamo un po’ trascurato?

Raffaele Mantegazza

Data ultima modifica: 16 aprile 2020