L’appello #NoistiamoconRoberto

Anche il Presidente dell’ Associazione Nonunodimeno di Milano, Giansandro Barzaghi ha firmato l’appello "Noi stiamo con Roberto" - lanciato da Maurizio de Giovanni - che ha raccolto in poche ore 134 firme di donne e uomini della cultura, dello spettacolo, del lavoro, dell’arte, dello sport, della scienza, del giornalismo e dell’associazionismo.

Esprimiamo sostegno e solidarietà al Ministro Roberto Speranza, oggetto negli ultimi giorni di attacchi politici ignobili, oltre che di insulti e minacce rivolti a lui e alla sua famiglia.

Giù le mani dalla sanita pubblica!

Giansandro Barzaghi

Presidente Associazione NonUnodiMeno - Milano

Se condividi firma qui: NoistiamoconRoberto@gmail.com

Pubblichiamo

l’appello

“Noi stiamo con Roberto”, nato da un’idea dello scrittore Maurizio De Giovanni, che ha raccolto in poche ore 134 firme a sostegno del ministro Roberto Speranza

Come cittadine e cittadini italiani, vogliamo fare sentire la nostra voce in un momento complicato per la vita del nostro Paese e per il nostro futuro.

Stiamo attraversando da oltre un anno una pandemia che ha prodotto la più grave crisi sanitaria dal dopoguerra. Quasi 3 milioni di morti nel mondo, oltre 115mila nel nostro Paese. La dimensione della tragedia è nei numeri ma anche nella sofferenza di decine di migliaia di famiglie italiane, nella paura e anche nel silenzioso eroismo di chi in prima linea, in tutte le strutture sanitarie del Paese e non solo, ha compiuto e sta compiendo il proprio dovere.

Nel frattempo, le ripercussioni della crisi sanitaria sull’economia, la società, la stessa politica sono state più che rilevanti. È cambiato persino un governo.

Di fronte a tutto questo, dentro queste immane difficoltà, il ministro della Salute Roberto Speranza è stato e continua a essere un punto di riferimento decisivo.

Si è battuto per tornare a investire significativamente nella sanità pubblica.

Si è battuto per il principio della massima precauzione e della massima cautela, quando altri ci raccontavano che era soltanto un’influenza e suggerivano di aprire, di correre, di non perdere tempo.

Si è battuto per imporre – con il sostegno prima del presidente Conte e ora del presidente Draghi – una linea rigorosa che ha impedito decine di migliaia di altri contagiati e di altri morti.

Si è battuto e si batte per un piano vaccinale efficace e capillare, che è la condizione indispensabile per preparare e facilitare le aperture, concependo sempre il diritto alla salute come principio cardine della nostra società e della nostra civiltà.

E tuttavia (anzi: probabilmente proprio per questo) è da giorni nel mirino di un attacco politico e personale ignobile. Insulti, minacce, accuse intollerabili.

Come cittadine e cittadini italiani, come donne e uomini della cultura, del lavoro, dell’arte, dello sport, della scienza, ci teniamo a esprimere il nostro consenso, il nostro sostegno umano e politico e la nostra solidarietà al Ministro della Salute Roberto Speranza.

Eraldo Affinati

Giovanni Albanese

Umberto Allegretti

Fabio Appetiti

Viola Ardone

Corrado Augias

Marco Balzano

Giorgio Balzoni

Fabrizio Barca

Raffaella Battaglini

Alberto Bertoli

Gianfranco Bettin

Lucio Bianco

Maria Luisa Boccia

Pierpaolo Bombardieri

Stefano Bonaga

Alessio Boni

Ennio Calabria

Paola Capriolo

Paolo Caretti

Nicoletta Maraschio Caretti

Lorenza Carlassare

Gianrico Carofiglio

Gian Carlo Caselli

Laura Romeo Caselli

Cristiano Castelfranchi

Luciana Castellina

Giuseppe Catozzella

Saturnino Celani

Gianni Cerchia

Francesca Chiavacci

Marcello Ciccaglioni

don Luigi Ciotti

Compagnia Daltrocanto

Luigi Condorelli

Paolo Corsini

Noemi Cortelli

Teresa Crespellani

Maddalena Crippa

Umberto de Giovannangeli

Maurizio de Giovanni

Domenico de Masi

Maria Teresa de Siervo

Giorgio de Togni

Alba Donati

Giovanni Dozzini

Rino Falcone

Sabrina Ferilli

Mariano Filippetta

Eugenio Finardi

Pietro Folena

Maurizio Franzini

Umberto Galimberti

Domenico Gallo

Massimo Ghini

Beppe Giulietti

Miguel Gotor

Roberto Gramiccia

Elena Granaglia

Lino Guanciale

Francesco Guccini

Monica Guerritore

Alfonso Maria Iacono

Gianfelice Imparato

Serena Le Divelec

Domenico Laforenza

Maurizio Landini

Gabriele Lavia

Gad Lerner

Marida Lombardo Pijola

Fabio Lucidi

Mauro Lusetti

Liliana Maniero

Neri Marcorè

Alfio Mastropaolo

Stefano Mauri

Giuseppe Mazza

Eugenio Mazzarella

Michele Mirabella

Giuseppe Modica

Salvatore Monni

Tomaso Montanari

Carolina Morace

Mario Morcellini

Luisa Morgantini

Roberto Morgantini

Franco Mulas

Maria Giovanna Musso

Umberto Orsini

Moni Ovadia

Ferzan Ozpetek

Gianfranco Pagliarulo

Claudio Palmieri

Gianfranco Pasquino

Fabrizio Patriarca

Gabriele Pedullà

Andrea Pertici

Silvio Petitto

Gea Petrini

Corrado Petrocelli

Giulio Peruzzi

Alessandro Portelli

don Matteo Prodi

Andrea Purgatori

Michele Raitano

Antonella Rampino

Norma Rangeri

Claudio Ravetto

Alberto Rollo

Raffaella Romagnolo

Fiammetta Rossi

Andrea Roventini

Shukri Said

Gabriele Salvatores

Mattia Santori

Chiara Saraceno

Luigi Sbarra

Andrea Scanzi

Vincenzo Scolamiero

Antonio Scurati

Giancarlo Sepe

Michele Serra

Patrizia Speciale

Gianni Tognoni

Marco Travaglio

Mario Tronti

Renzo Ulivieri

Nadia Urbinati

Enzo Varano

Dario Vergassola

Gianfranco Viesti

Pamela Villoresi

Roberto Zaccaria

Gianni Zagato

Data ultima modifica: 16 aprile 2021